venerdì 26 settembre 2008

I sogni son...sequitur...

Ecco un possibile sviluppo del sogno di cui sotto.

Terrificante, nevvero?

Ancor più terrificante se penso che, in effetti, il mio esame di maturità, non fu molto dissimile alla scenetta ivi rappresentata...







martedì 23 settembre 2008

I sogni son...

Chi è convinto che i sogni siano lo specchio dell'anima, o li crede delatori di messianici disegni futuri, o diramazioni figurative del quotidiano da interpretare per scopi psicoterapeutici o puramente lottistici, dovrebbe spiegarmi come mai stanotte cercavo di combattere, tutta sola e guidando UN PULMINO DELL'ARFEA, contro intere falangi di Orchi di Mordor che con orrido fracasso si aggiravano, in formazione oplitica, in uno scenario incredibilmente simile alla Val di Fassa, il tutto a pochi giorni dal mio esame di maturità, per il quale, è ovvio, non avevo studiato nulla...
Naturalmente, ho avuto mal di testa per tutto il giorno!!

Allora, qualche interpretazione?...

Il Calo sostiene che ho sbagliato tutto...dice che contro gli Orchi di Mordor, si sa, sono molto più efficaci i pulmini Laiolo!!

Io dico che il povero John Ronald si rivolterebbe nella tomba sapendo che ho tentato di sconfiggere il nemico con l'aiuto delle infernali macchine del progresso al nemico tanto care.

Con tutto ciò, ancora non capisco cosa c'entri l'esame di maturità, che avevo ormai felicemente relegato nei più lontani recessi dei pessimi ricordi della mia vita...

Comunque, se qualcuno in base a questo delirio onirico volesse dirmi quali numeri giocare per vincere senza tema di sconfitta un bel terno al lotto, gliene sarei immensamente grata.
E soprattutto, forse finalmente smetterei di fare sogni delatori solo di durature ed inguaribili emicranie del giorno dopo!!
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sabato 13 settembre 2008

The Ring, conclusione (in appendice al post precedente)

In altre parole… Se saremo fortunati, quasi sicuramente l’impennata involutiva ascendente della specie a cui appartengo, tra non molti decenni ci riporterà a scarnificare a dentate carcasse di fagianosauri crudi sulle fredde pietre di una caverna eroicamente strappata agli artigli di un coguaro gigante.

In caso contrario, la gloriosa, esaltante ed incerta conquista della conoscenza scientifica, ci darà in pasto ad un oscuro maelstrom spaziale a cui, comunque, potremo sempre chiedere prima di sparire nel vuoto, se le tette del tenente Uhura erano rifatte e se per caso i Klingon non discendano dai Giapponesi (o viceversa)…così, per puro amor di conoscenza, appunto…

Ora, io non credo molto nella fortuna.
Ma nel dubbio, affilo i dentini

The Ring

A fronte di una spesa di 8 miliardi di € c.a., un gruppo di fanta-super-mega-cervelli giunti in Svizzera da tutto il mondo, ha costruito sotto il CERN di Ginevra un gigantesco anello magnetico dentro il quale ha organizzato un'emozionante caccia al tesoro Per scovare l’inafferrabile bosone di Higgs, la “PARTICELLA DI DIO”, che, naturalmente, in barba a quello che per un intero universo deve sembrare solo qualche spicciolo, potrebbe benissimo decidere di non farsi trovare.
...................Il tutto mentre variegati gruppi di catastrofisti paventavano fanta-super-mega disastri quantistici, come la conversione di tutta la materia della Terra in "Materia Strana", O l'inghiottimento del pianeta dentro i buchi neri generati dall’ acceleratore di particelle del CERN...
.......notizia su cui i cronisti di tutti i Tg si sono subito scatenati con una lunga e fantasiosa serie di sondaggi, Che avrà come pubblico campione la stessa masnada di ragazzine in festa che all’incidente probatorio per l’uccisione di Meredith Kercher aspettava fuori dal Tribunale Raffaele Sollecito per chiedergli l’autografo e filmarlo col cellulare, con l'intenzione malcelata di mettere i video su youtube (giusto accanto a quelli della morte di Saddam Hussein), per farsi un casino di amici in tutto il globo, dal Manzanarre al Reno, da Montecarlo all'
....Africa Nera, dove, nel frattempo, alcune madri incredibilmente e stolidamente incaute, abbeveravano i loro pargoli con il mortale latte in polvere nestlè ed il rinoceronte nero occidentale decideva di farsi dichiarare “sperimentalmente estinto”,
..............esattamente come quel tale impiccato nel 1922 per stupro e omicidio e scagionato L'ottantaseiesimo anno dopo la sua morte, in Australia,
..culla preferenziale della deliziosa e imprendibile Irukandji, medusa grossa come un'unghia e letale quanto la bomba H, che, ben lontana dal pericolo di estinzione, quella mattina attraversava indisturbata le reti anti-squalo dei mari del Queensland pronta a compiere il suo dovere su decine di ignari bagnanti,
..............lontano dal monumentale antro in cui Paris Hilton, disgustata dalla tinta demodè del suo Sangue di semplice ereditiera, mesceva in un paiolo di rame per pozioni prestatole dal Professor Snape in persona, diverse tonalità di blu e azzurri catturati ai cieli tersi di New York e Washington,
...proprio il giorno in cui 4 voli di linea americani li solcavano come Supernove impazzite seminando il terror panico nel mondo intero, guidati dai fili sottili di una calcolata logica consequenziale
.............spietata E inafferrabile almeno quanto la particella fantasma per cercare la quale,
A fronte di una spesa di 8 miliardi di € c.a, un gruppo di fanta-super-mega-cervelli...


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martedì 26 agosto 2008

Anniversario

Le immagini di cui, con dita sicure, riesco a disegnare i contorni,
poche.

Le parole di cui, distintamente, riesco ad udire la voce,
ancora meno.

Il vuoto,
enorme.
Irrisolvibile percezione fisica dell'assenza di qualcosa che non conosci, ma che sai essere importante quanto il respiro stesso.
Anello strappato dalla catenella di carta dell'esistenza.
Patrimonio (come lo intenderebbe Philip Roth) disperatamente mancante.

L'eredità umana,
immensa.
Amata e ingombrante, per noi che non abbiamo mai saputo farne buon uso.

E mentre ti chiediamo scusa per questo goffo annaspare di naufraghi con un solo remo,
quello che rimane è la certezza che senza di te, non avremmo mai amato così tanto
il motore di una moto
......l'albero di mele aggrappato al pendio dell'orto
............la bontà del dolore

...........................l'abbaiare del cane
il suono della chitarra.

sabato 23 agosto 2008

Fanta-Colossal

Torno ora dalla visione de Il Principe Caspian, secondo capitolo (cinematografico) delle Cronache di Narnia. (C.S.Lewis, Belfast, 29 novembre 1898 – Oxford, 22 novembre 1963)

L'ho visto nel nuovo fighissimo multisala di Spinetta Marengo (AL), dove un senso delle proporzioni architettoniche tipicamente yankee fa si che tu ti senta un Lillipuziano in adorazione praticamente in ogni ambiente in cui ti trovi (dalla mega-hall, alla mega-sala di proiezione, al mega-banco argentato del fast food...), dove i mega-cessi sono talmente puliti che potresti far rotolare x terra i tuoi mega-pop-corn e poi mangiarteli in tutta tranquillità...e dove, tra l'altro, la leva dello sciacquone evoca con chiarezza imbarazzante la forma di un mega-cazzo d'acciaio. (giuro che non è un delirio Freudiano, è proprio così)

Il film, com'era ovvio, mi è piaciuto molto meno del primo (sarà la tendenza ad imitare smaccatamente, a costo di inutili inesattezze letterarie, qualcosa di già visto e meglio rappresentato), ma se non altro mi spinge ad una seria riflessione sulle dinamiche della mia sensibilità cinematografica...

Inutile negarlo...nonostante apprezzi quasi ogni genere di film, sono una di quelle persone che davanti al Fanta-Colossal (o al "fanta" in generale) piega il capo sconfitta...insomma, basta un banotto in vesti principesche a cavallo di un frisone, o la planata di uno stormo di grifoni sul campo di guerra, l'avanzata inarrestabile di una compagine di tronchi inferociti, o il tifo da hooligans di 2000 stronzi che assistono alla solita partita di Quidditch, il tutto condito da echi di corni, tamburi, grancasse e violini, per farmi andare in brodo di giuggiole.

Inoltre, piango tutte le volte che vedo Babe Maialino Coraggioso.

E allora?!! Qualcosa in contrario?!!!!

A proposito...mega-menzione d'onore a Sergio Castellitto e Pierfrancesco Favino...splendidi imperatori della cattiveria nel pacifico e noiosissimo Regno di Narnia.
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venerdì 22 agosto 2008

Serietà professionale

Dai 6 ai 12 anni c.a., un solo mestiere ha occupato i miei sogni di bambina: volevo fare la veterinaria.
Un giorno presa da sacro furore Ippocrateo tentai di operare una farfalla con un'ala rotta usando come bisturi uno stuzzicadenti, ed immergendola in un barile d'acqua per farla rinvenire quando vidi che non si muoveva più.
Avevo 6 anni, e quel ricordo mi perseguita ancora oggi, sebbene all'epoca fossi fermamente convinta di aver fatto tutto il possibile per curare e salvare il povero lepidottero

Giovedì 21/08/08
Di anni ora, ne ho 33.
Il TG1 annuncia la decisione delle autorità australiane di sopprimere il balenottero Colin (link)
A quanto pare i biologi marini non sono riusciti a fargli riprendere il largo, e date le drammatiche condizioni del piccolo mammifero preferiscono non allungare oltre le sue sofferenze.
Alle prime 2 immagini del servizio, sto già piangendo, ma in virtù del mio fallimento di bambina in totale buona fede, non voglio commentare il fatto in sè, la bontà dei tentativi fatti, la decisione presa, il labile uso del verbo "riuscire" in un mondo in grado di produrre cessi portatili e cagnolini robot...
Però, mentre mi asciugo le lacrime, il giornalista del TG1, con il tono semiserio di un imbonitore da fiera, pronuncia queste parole:

PENSATE CHE SIA GIUSTO FAR MORIRE IL BALENOTTERO COLIN? FATE SAPERE LA VOSTRA OPINIONE VOTANDO NEL NOSTRO SONDAGGIO AL SITO DEL TG1.

In preda allo sconforto,cambio canale, pensando che tornerò a guardare il Telegiornale quando il Telegiornale tornerà ad avere ALMENO la stessa serietà professionale di una bambina di 6 anni che tenta di salvare una farfalla morente con uno stuzzicadenti.
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martedì 19 agosto 2008

Aggiustatore di cocci

Se potessi scegliere, nel XXI secolo, che lavoro fare, sceglierei di fare l’aggiustatore di cocci, come il salvifico vecchietto de La Strada Verso Casa di Zhang Yimou,o, al limite, il risolvitore di problemi, come il provvidenziale Signor Wolf di Quentin Tarantino.
Certo, in un caso saprei riparare una ciotola dipinta a mano con la millenaria sapienza manuale di un errante artigiano cinese, nell’altro saprei sbarazzarmi di un cadavere senza testa ripulendo e profumando l’auto che lo conteneva in soli 30 minuti.
Che poi forse, al di là di un certo snobismo stilistico o di facili preconcetti morali, è lo stesso lavoro.

Comunque, La Strada Verso Casa (film sull'amore,sull'amore per l'istruzione, e sull'importanza del passato come veicolo per costruire il futuro), non sfiora nemmeno la potenza narrativa di Lanterne Rosse o la grazia visiva di Hero…eppure resta, dopo averlo visto, un’urgenza di ritorno alla più ridotta ed elementare semplicità delle dinamiche sociali umane, ritorno ad un luogo, ad uno spazio, ad un tempo, in cui se ti scegli un ruolo e lo difendi fino alla fine, ogni cosa se ne va da sola al posto giusto.
D'altronde, come potrebbe essere altrimenti, laddove nella peggiore delle ipotesi,esiste un aggiustatore di cocci.
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venerdì 15 agosto 2008

Ukiyo-e

Avrei dovuto trascorrere il ferragosto come addetta alla spesa nonchè commensale alla tavola di una comunità-ricovero per malati psichiatrici, sistemata nel cortile e imbandita presumibilmente con maialini arrosto, salsicce al finocchietto, lunghi spiedi sfrigolanti...in compagnia di malati, operatori e volontari provenienti dai 4 angoli del pianeta europa...
Poi non se ne è fatto nulla.
Cio nondimeno, mentre seduta al balcone di casa, osservo la bufera di vento e grandine che si offre ai miei occhi di goduta spettatrice, ho una fugace ed apocalittica visione di quello che mi sono persa:
tovaglie che lottano disperatamente contro il peso del pentolame, decise a prendere il meritato posto nell'Alto dei Cieli, alberi che muggiscono furiosamente tutto attorno allo stupore dei malati e ai canti goliardici dei finto-sani, vorticanti colonne di foglie e fiori strappati alla madre-pianta, che vagano ubriache nel bel mezzo della fiesta , ortaggi e braciole fluttuanti che per uno studiato gioco di prospettive vanno a sostituirsi alle facce attonite dei commensali come in un dipinto di Magritte...
Peccato.
Come consolazione per non aver preso parte a cotanta magnificenza, decido di fare esercizi di lingua giapponese.

Il panorama al mio balcone, questo:

domenica 10 agosto 2008

Allergie

Irasshaimase!!
Benvenuti!!

E' strano, ma da quest'anno, se mi espongo alle infide radiazioni solari anche solo per mezz’ora, assumo poi l’aspetto della rana pomodoro del Madagascar e sono condannata ad un’intera settimana di bagni nell’aloe vera e sabbiature di cortisonici. Nell’attesa che questa nuova e sorprendente calamità scompaia com’è venuta (o al limite nell’attesa di sviluppare qualche fantasmagorico potere mutante come gli eroi Marveliani), oggi mi guardo le Olimpiadi, sonnecchio pigramente e aspetto inutilmente , decido testè di aprire un blog, e come sempre nei momenti di sconforto mi chiedo come sarebbero andate le cose se…
Come sempre, non avendo trovato una risposta, mi guardo un bel film divorando un guaritivo tubo di Pringles, e mi consolo nell'autoillusione che forse aveva ragione il Pangloss di Voltaire…forse meglio di così non sarebbe potuta andare.